«La SISSA che conosciamo oggi la dobbiamo a lui». Le parole con cui la SISSA celebrò nel 2021 il novantesimo compleanno di Daniele Amati risuonano oggi con ancora maggiore intensità e commozione. Scomparso nella notte, Amati lascia un’impronta profonda e duratura nella storia della Scuola.
Fisico e già Direttore della SISSA, Amati ha plasmato l’istituto nel corso di quindici anni di mandato a partire dal 1986. Lasciò il CERN attratto dall’ottimismo del fondatore Paolo Budinich e realizzò un progetto che negli anni si è rivelato particolarmente innovativo. Colleghi e colleghe ricordano la sua visione, l’intuito straordinario, la capacità di valorizzare le persone e un’umanità eccezionale.
La Scuola si unisce alla comunità scientifica internazionale nel ricordare una figura di primo piano della fisica teorica del Novecento.
